Gabriele a Venezia

Mi chiamo Gabriele, ho 16718 giorni e abito a Mestre, una ridente cittadina vicino a Venezia. Dalla foto potete conoscere il mio aspetto (a proposito, ci sono diverse foto e appaiono casualmente). Per i più curiosi aggiungo che sono alto un metro e 87 e peso... un po' troppo! ;-)

Cosa faccio...

Mi interesso di informatica in vari settori e cerco di applicarla all'aiuto del prossimo. Ho realizzato programmi e siti per passione, volontariato o su richiesta di amici. Negli anni ho utilizzato numerosi linguaggi tra cui C, E, ARexx, HTML, CSS, JavaScript, PERL, TCL, PHP e SQL. Conosco e utiizzo anche le espressioni regolari (regex) e l'XML.

Negli ulttimi anni ho riscoperto la passione d'infanzia per la fotografia, immersa oggi nell'informatica grazie alle macchine digitali, e contemporaneamente ho approfondito l'uso di Photoshop e in generale dei software di fotoritocco e grafica professionale. Contemporaneamente ho realizzato, con Premiere, un certo numero di montaggi video di buon livello (dicono gli amici), compreso il foto-documentario del pellegrinaggio 2009 dei fedeli del duomo di San Lorenzo (Mestre) in Siria.

Dal 2012 la passione per la fotografia è frenata da un problema fisico ma mi piace tentare comunque di farle: alcune vengono miracolosamente bene, per altre ci pensa Photoshop. Contemporaneamente Adobe ha reso sempre più piccole le interfacce dei propri programmi portandomi ad abbandonare un po' Premiere... peccato, era divertente!

Ieri...

Per molti anni ho usato la piattaforma Amiga di cui ero un sostenitore entusiasta. Fra i primi a collegarmi via ADSL con quel sistema, nel "lontano" dicembre 2000, ho suscitato la curiosità ed i complimenti dei ragazzi dell'assistenza tecnica, ai bei tempi del 155 gestito da Infostrada...

Su Amiga, oltre a realizzare svariati programmi e plugin ho collaborato come "beta tester" (ovvero colui che usa un programma e se ci sono cose che non vanno le segnala all'autore indicando come riprodurre il problema) allo sviluppo di AWeb (dal 2002, su mia proposta, reso open source) e a quello di Visual Prefs, un programma per modificare totalmente l'aspetto dell'interfaccia grafica del sistema. Ho partecipato anche al beta testing di MtA, Divumex (un clone del celebre Xevious), GiambyNetGrabber (un download manager) e AmyWarp. Dal 1999 al 2003 sono stato beta tester dei nuovi prodotti Amiga: i sistemi operativi AmigaOS 3.5, 3.9, 4.0 e Amiga Anywhere, di cui ero anche sviluppatore registrato.

Disponendo delle versioni beta di AWeb nel 1997 ho rilasciato il primo programma JavaScript interamente sviluppato su Amiga. Si trattava di un "Technobabble Generator" creato per Hypertrek, il famoso ipertesto italiano sul mondo di Star Trek e poi ripreso da un insegnante di latino per fini educativi (!).

Riviste

Dal 1996 al 1999 con l'amico Francesco Celli ho curato Emu Island, un sito dedicato all'emulazione, erede della rivista HTML omonima, pubblicata fino ad allora sui CD di Amy Resource.

Dal 1999 al 2001 ho collaborato con Enigma Amiga Life dove curavo con Francesco l'angolo dedicato all'emulazione su Amiga, oltre a corsi, recensioni, anteprime, tutorial, ecc. Di tanto in tanto ho scritto anche sulla storica MC Microcomputer. Nel 2002 ho avuto una fugace collaborazione con Internet Pratico e negli anni alcuni miei scritti sono stati pubblicati su Lettera aperta e Carpinetum, gli organi di stampa della mia parrocchia.

Siti

Dal 2001 al 2011 ho collaborato con un portale per bambini e ragazzi. Il mio contributo consisteva in brevi articoli, una rubrica di aiuti informatici ed il controllo della chat protetta. Ho anche scritto vari racconti per ragazzi che hanno riscosso un buon successo.

A maggio 2003, colpito dalla sofferenza di una bimba vittima della follia umana ho avviato un'iniziativa di pubblica solidarietà per lei. Da poche righe sulla mia home page, Una speranza per Francesca è diventata qualcosa di più grande...

Dall'autunno 2003 ho stretto un forte sodalizio con don Armando Trevisiol, sacerdote mestrino molto impegnato nella carità. Dapprima ho iniziato occupandomi del sito della mia parrocchia. Si è trattato e si tratta tuttora di un impegno che mi onora particolarmente: li ho vissuto le prime fasi della mia vita spirituale ed è bello fare qualcosa per aiutare una comunità così attiva soprattutto nel sociale!

Dal 2008, su richiesta esplicita di don Armando, mi occupo anche dei siti legati alle attività solidali che ha avviato nel tardo 2005, dopo essersi dimesso da parroco per raggiunti limiti di età. In particolare dei siti del Centro don Vecchi e della Fondazione Carpinetum, oltre che del sito biografico di don Armando, che fondamentalmente ho voluto io per rendergli onore e far conoscere oltre i confini cittadini la sua pastorale.

Amiga, per te qualcosa ancora...

Sebbene il mio interesse per Amiga come piattaforma sia scemato, tuttora aggiorno, una o due volte l'anno, Amiga.it, un sito informativo per gli "amighisti" italiani.

Semplicemente... Gabriele

A metà del primo decennio degli anni duemile ero pieno di idee e cresceva in me la voglia di aiutare gli altri, in particolare i concittadini di una Mestre che stavo riscoprendo. Da queste basi e con l'esperienza del "web 2.0" è nato nel 2007 Mestre Semplice un portale dedicato alla mia città pensato per arrivare subito al dunque e fornire contenuti senza inutili orpelli.

Fra il 2008 e il 2009 ho integrato i servizi del portale per bambini con cui collaboravo con una serie di funzionalità di community (possibilità invio disegni e registrazioni, bacheca, profili, amicizie, calendario interattivo...) sicure, protette e facili sia da gestire sia da usare.

Sempre nel 2009, partendo da un'idea di don Armando, ho realizzato Mestre Solidale, uno strumento di ricerca di tutte le realtà solidali di Mestre, Venezia e dintorni. Il sistema di gestione del sito è fra i più evoluti che abbia creato ed è pensato per essere utilizzabile da chiunque, senza bisogno della minima competenza web. In futuro utilizzerò lo stesso "motore" per Mestre Semplice.

Punto e a capo

A luglio 2011 ho lasciato il portale per bambini con cui collaboravo per dedicarmi a tempo pieno a un nuovo progetto corale per bambini e ragazzi, creato con una fitta rete di amici (veri, non nell'accezione dei social network) e conoscenti nel mondo reale e virtuale. Si chiama Il Gomitolo ed è un progetto che mi sta aiutando a crescere a 360°. Dieci anni di esperienza servono, certo, ma questa è una sfida tutta nuova. Ne parlo più diffusamente nel blog.

E adesso?

Ora che sapete chi sono e cosa faccio potete scegliere di scoprire anche le mie passioni, conoscere tutti i modi per contattarmi, oppure scrivermi direttamente.