Lo dice il titolo: non di solo computer vive l'uomo... anche se alla fine i telefoni di oggi son più potenti di molte macchine che ho avuto!

Ecco una breve carrellata degli "aggeggi" che ho comprato, perché, percome...

1999, primi passi: Nokia 6150 (SIM Wind)

Voglio un telefonino... sì che voglio un telefonino... almeno ansioso come sono non vivrò male se tu non sei a casa e per te sarà lo stesso.... Primo cellulare: un Nokia 6150 con SIM della Wind (all'epoca con ben 6 mesi di SMS gratis a tutti senza limiti, non c'erano le offerte odierne e poi si sarebbero pagati salati...). Era massiccio, aveva un micro-schermo con sfondo verde e caratteri neri (l'aspetto tipico a quell'epoca), poteva memorizzare massimo 10 SMSe lo usavamo a turno io e mia madre. Doveva essere un oggetto di utilità, impersonale. Durò poco, l'anno dopo capì che doveva prenderne uno per sè.

2003, il grande amore: Nokia 6100 (stessa SIM Wind, passata a 64kb)

Il 6150 è grosso in dimensioni e minuscolo in capacità, devo cambiarlo, devo cambiarlo.... 10 SMS erano pochi, era pesante e gli mancava pure il T9! Dopo lunga meditazione (come al mio solito) optai per un Nokia 6100
ronia della sorte e dei modelli con numeri quasi a caso, passavo da 6150 a 6100... Dal nero su verde ai colori, da 10 SMS a centinaia, dai bip-bip ai MIDI, dalla scrittura manuale al meraviglioso T9... Tenni la stessa SIM ma la cambiai con una più capiente. Odissea con i rivenditori ma finì bene.

Questo cellulare, tanto compatto e leggero (76g!) è stato il mio "amore" per quasi un decennio! Anche se via via la sua memoria si è riempita fino all'orlo e oltre, anche se ho avuto la sf... ortuna di avere la prima revisione del firmware (con un volume eccezionalmente basso e poca disponibilità del rivenditore ad aggiornarmi il firmware al volo - altri tempi) l'ho tenuto stretto e mi ha accompagnato in momenti tristi e momenti immensamente lieti. Conserva e conserverà i messaggi di Chiara e tanti altri momenti e ricordi...

2005, un rapporto difficile: Nokia 6630 (SIM Vodafone)

Dai, passa a Vodafone! Dai, lo hanno tutti i contatti! Risparmi qualcosa (all'epoca i messaggi e le chiamate costavano meno verso i numeri del proprio operatore)... Dai, lo sai che vuoi un cellulare più performante, con Symbian OS... un vero OS, delle vere "app" sul cellulare...
Due affermazioni vere... ma avere due SIM, e un cellulare bello grosso, non era il massimo della praticità e mi sono stancato abbastanza in fretta, lasciando scadere la SIM Vodafone e tendendo ad abbandonare il telefono, che pure mi ha dato le prime soddisfazioni in termini di fotografia digitale "mobile".
Due anni dopo, comunque, ho preso la mia prima fotocamera digitale (una Canon 7mp con zoom ottico) e questo ha segnato l'inizio dell'abbandono di quel pur bellissimo cellulare.

2010, un breve ma intenso amore: Nokia E52 (SIM Wind)

Dopo un anno emotivamente difficile per i problemi di salute di mia madre (e non sapevamo cosa ci aspettava...) decisi di farmi un regalo e cambiare il vecchio Nokia 6100. Ancora non mi sentivo pronto (e anzi detestavo!) i touch screen e così rimasi in casa Nokia e puntai sul Nokia E52!

Quanto l'ho amato! Certo, strada facendo Symbian OS era diventato più restrittivo e mi piaceva meno di quando l'avevo conosciuto sul 6630, però quel telefono era la sintesi perfetta di Nokia 6100 e 6630: bella (per l'epoca) fotocamera, leggero, maneggevole, esteticamente stupendo.

Purtroppo si tratta di un amore breve e sofferto perchè nel 2012 mi ha abbandonato, guastandosi... e così ho dovuto fare una scelta... e il grande passo...

2012, il grande salto: Samsung Galaxy S3 (SIM Wind)

Deluso da Nokia per la premaura morte dell'amato E52, decisi di buttarmi in ciò che non amavo ma che capivo essere il futuro. In fondo il detestato touch era entrato a casa mia con l'iPad che l'anno prima avevo regalato a mia madre per la festa della mamma (all'epoca i tablet Android non erano all'altezza della controparte della mela).

Che salto! Schermo gigante (rispetto ai cellulari che avevo avuto in precedenza), colori sparati (per molti un limite dei primi display AMOLED, a me piacevano), foto che venivano stupende... poi la magia del GPS, del NFC che mi permetteva di sapere quante corse restavano sui biglietti iMob, la scoperta di WhatsApp e mille altre cose...

In più Samsung, con una delle sue promozioni, mi regalò un Galaxy Tab2 7" e fu un gran modo per fideizzarmi come cliente e farmi amare Android. Anche perché, mentre l'iPad mi capitava di usarlo, ma lo sentivo come una cosa non mia, avendolo preso per mia madre, quel tablet era mio ed era il mio primo tablet!

Avrei tenuto il S3 per sempre e mi ha accompagnato in uno dei momenti più duri della mia vita, sennonché...

2014, il dono di mia madre: LG G3 (SIM Wind, abilitata al 4g)

A fine 2012 e soprattutto nel 2013 ho sviluppato dei tremori alle mani (diagnosticati come tremori essenziali e pare non ci si possa far molto) e così ovviamente le foto, che ho sempre amato fare, non venivano più bene. Mi stavo rassegnando ad abbandonare un hobby che avevo da pochi anni quando sia Samsung sia LG, a inizio 2014, annunciarono telefoni con fotocamere dotate di stabilizzatore ottico, un dispositivo atto a compensare i movimenti della fotocamera, se usata ad esempio su un mezzo in movimento.

Che meraviglia, forse potrò tornare a fare foto!" raccontai eccitato a mia madre, aggiungendo che però mi dispiaceva cambiare telefono così presto...
te lo regalo io! - mi rispose, felice di potermi aiutare ancora una volta a superare i limiti del mio fisico per permettermi di fare tutto ciò che desideravo.

Samsung non mantenne la promessa e a marzo 2014 uscì S5 che era molto veloce a mettere a fuoco e scattare ma non aveva lo OIS (Optical Image Stabilizer). Mesi dopo uscì il G3 che fu sempre un regalo di mia madre ma dal Cielo...

Il G3 riuscì a compensare le mie mani e fra la messa a fuoco laser e lo stabilizzatore ottico potei tornare a fare le mie amate foto, fra l'altro con un dispositivo ancora più grande e comodo da leggere. Ho amato la disposizione dei tasti. Quelli del volume sul retro, in particolare, erano comodissimi per voltare pagina. Il software però era troppo essenziale e di serie mancavano troppe funzioni integrate nel mio precedente S3, come l'equalizzatore di sistema e qualche opzione in più della fotocamera. In più passare da AMOLED a LCD non è stato facile, lo schermo mi sembrava slavato...
Comunque è stato un telefono che ho amato, che ho pagato davvero poco grazie a un sito che rimpiangiamo tutti...
Un telefono che mi ha fatto apprezzare e comprendere meglio Android e avvicinare a nuovi usi del cellulare, fra cui quello di contapassi, che devo ammettere è un grande stimolo a muoversi, perché fa sentire appagati dei risultati...

Poi, un brutto giorno di maggio 2017...

2017, ritorno di fiamma: Samsung S8 (SIM Wind, passata a versione nano)

Una brutta mattina del maggio 2017 il buon G3 decise di riavviarsi e riavviarsi e riavviarsi... tentai tutto, all'assistenza mi dissero che ripararlo sarebbe costato quasi come cambiarlo. Non che volessi farlo, ero affezionato a un telefono in cui si poteva ancora cambiare la batteria (possibilità che i produttori han deciso di negarci) ma preferii spendere i soldi per un prodotto nuovo che avventurarmi nei rischi di una riparazione che non mi dava certo in mano un prodotto altrettanto nuovo. Poi ne avevo comunque bisogno... e così decisi di tornare da Samsung che con il S3 tante soddisfazioni mi aeva dato.

Con il Samsung S8 è stato amore a prima vista: sblocco con impronte digitali (e trovo comoda la posizione del sensore, a differenza di tanta gente), display AMOLED (quanto mi era mancato!), stabilizzatore ottico, fotocamera da paura con app stracolma di funzioni e salvataggio pure in RAW, software di sistema dotato di tutto (perfino profilo audio personalizzabile con un mini test dell'udito!), sensore per il battito cardiaco, app che misura pure lo stress... certo poi c'è il bordo curvo che fa tanto display magico ma rompe ed è causa di tanti tocchi accidentali, però tutto considerato è un disposivo meraviglioso, grazie al quale sono anche entrato nell'era dei pagamenti mobili, tanto con Samsung Pay quanto con l'app della mia banca.
Unico neo: l'ho preso in un negozio Wind quindi "brand Wind". Mai più mai più mai più. I brand Wind sono, finora, gli ultimi a ricevere ogni aggiornamento, anche quelli di sicurezza davvero urgenti. Mai più.

Purtroppo anche questo amore è difficile e con il S8, almeno con il mio, Samsung non ha brillato per qualità costruttiva. Per prima ha smesso di funzionare la ricarica rapida, mentre da qualche mese il display ha evidenti (e crescenti) segni di burnout. Per ora il cellulare tiene botta ma so che presto o tardi mi abbandonerà o diverrà inutilizzabile. Per questo mi sto guardando attorno e sto cercando di ridurre l'uso di app Samsung in favore di quelle di terze parti, per essere libero in futuro di andare anche altrove (ad esempio Huawei o LG che pare abbia rimediato circa gli aspetti che non mi piacevano del G3).

Vedremo, per adesso funziona, fa belle foto, io lo amo e i miei occhietti pure (loro amano tutto ciò che è grande e si legge bene!)