In qualche mese con la mia presenza forte ho sistemato tutto
e a dicembre dello stesso anno l'oculista mi ha fatto un piccolo taglietto
perché il mio lavoro era finito e anzi gli facevo pure un po' male
(ma giuro che non lo facevo apposta!). Sapete, ho avuto paura che mi
portassero via ma per fortuna il dottore si è limitato a un taglio
(non vi dico dove, ahiiiii!) così sono rimasto con Gabriele!
Evviva!!!
Riflessioni...Questa pagina nasce per gioco come per gioco sin dall'inizio ho dato un nome e un'anima a quel microscopico filo di silicone. Il ventennale dell'intervento è però anche spunto di riflessioni più serie. Non solo perché mi rendo conto che se nell'85 avevo 13 anni ormai ho un vissuto da riannodare attorno a un metaforico gomitolo e con cui confrontarmi per cercare una linea coerente di vita (che paroloni...) ma soprattutto perché non posso non pensare alla persona che effettuò quell'operazione, una delle più serie che io abbia subito. Si trattava del dr.Monterosso di Mestre. Con un intervento in microchirurgia durato ben 5 ore curò perfettamente un serio distacco retinico in un occhio già affetto da altre patologie e operato in precedenza numerose altre volte. All'epoca non c'erano gli strumenti odierni e sebbene le tecnologie in quel campo fossero comunque evolute (soprattutto nel reparto di Mestre diretto dal prof.Rama, mio oculista da sempre), operazioni di quel genere richiedevano doti di pazienza, concentrazione e dedizione non comuni. Ricordo con emozione e gratitudine il dr.Monterosso la cui vita finì tragicamente sei mesi dopo in un incidente automobilistico.
grazie,
Gabriele Favrin |